
Dopo l’incontro di sabato 13 con la partecipazione di mdi ensemble, martedì 16 (al Teatro Dal Verme) con la Filarmonica ’900 del Teatro Regio di Torino e giovedi 18 (al Conservatorio G. Verdi) con l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, si concludono gli appuntamenti che MITO ha riservato quest’anno a due tra i maggiori compositori contemporanei: Fabio Vacchi e l’austriaco Beat Furrer.
Al Teatro Dal Verme saranno eseguite “Strane costellazioni” per grande orchestra di Furrer (in prima esecuzione italiana) e il concerto per pianoforte e orchestra di Fabio Vacchi “Prospero, o dell’armonia”, melologo per attore e orchestra tratto da La Tempesta di Shakespeare.
Giovedi, in Conservatorio, Fabio Vacchi tornerà protagonista con l’esecuzione di “Dai calanchi di Sabbiuno” (una delle composizioni più note del compositore), “Veglia prima” e “Tagebuch der Empörung” (diretta da Chailly a Lipsia nel 2010), entrambe per orchestra e in prima esecuzione italiana; Beat Furrer, qui in veste anche di direttore, sarà presente con la composizione per mezzosoprano e orchestra “Canti della Tenebra” e la “Bianca notte” per soprano, baritono e orchestra, ambedue prime esecuzioni italiane basate su testi di Dino Campana e Sibilla Aleramo.
Martedì 16
Programma:
Beat Furrer
Strane costellazioni per grande orchestra
Fabio Vacchi
Prospero, o dell’armonia melologo per attore e orchestra
da La tempesta di William Shakespeare
Esecutori:
Filarmonica ’900 del Teatro Regio
Gergely Madaras, direttore
Orazio Sciortino, pianoforte
Sandro Lombardi, voce recitante
Giovedì 18
Programma:
Fabio Vacchi
Dai calanchi di Sabbiuno, per grande orchestra
Veglia prima, per grande orchestra
Tagebuch der Empörung, per grande orchestra
Beat Furrer
Canti della Tenebra, per mezzosoprano e orchestra
La bianca notte, per soprano, baritono e orchestra
Esecutori:
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Beat Furrer, direttore
Giulia Peri, soprano
Gabriella Sborgi, mezzosoprano
Roberto Abbondanza, baritono